LE MIE BAND DAL 1984 AL 2012 

The Freddo 1- 1984/1988

La storia del gruppo iniziò nella camera di Bixio a Comano nel 1982 quando con Romano si iniziò a fare le prime prove di una qualità tutt'altro che di qualità. Infatti proprio lì il «picatoll»  e “scaca cort” (dal dialetto: batterista e chitarrista)  aveva la loro batteria  e la loro chitarra non di marca. «Mano» arrivava saltuariamente con la sua “Framus” per le prove e racconta «È stato un periodo bellissimo, suonavamo da dilettanti ma ci divertivamo molto e iniziavano i prime esperimenti musicale!»

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Due anni dopo Raoul Gianinazzi si aggiunse al gruppo in veste di bassista e i The Freddo furono ufficialmente nati e nel 1985  Mose Fachinetti (Hardesia Band) di Cadro   si infilò alla band in veste di chitarrista e cantante . “Fu un periodo molto interessante in quanto ogni iniziò a esplorare e migliorare la qualità musicale”  racconta Romano “fu un tirocinio creativo e non avevamo paura ad esibirsi nelle feste allorché arrivava l'occasione. Il top lo raggiungemmo suonando come «band di spalla» a Sant Atonino durante un concerto del gruppo «Scarp da Tennis». Fu stato un momento emozionante, anche se le gambe tremavano.”
Il genere era piuttosto blues-folk in parte anche dialettale. Il gruppo si era sciolto, non però definitivamente, nel 1988.

The Freddo 2 - 1993/2000

Dopo 5 anni di pausa musicale (in quanto avevo conferito la licenza di maestro SE) mi trovai di nuovo con Bixio e Raoul per poter riprendere l'attività pop/bluse. Era il 1993 e la band si era ricomposta con gli stessi elementi eccetto Mose che ha trovato altri lidi, infatti Facchinetti continuo come chitarrista con il suono nuovo gruppo.  

Come nuovo chitarrista, solista e cantante, arrivò il mitico Szabo Zamblera di Cadro. Il musicista si affiatò subito alla band, malgrado la differenza d’età tra i tre «vecchi» e il giovane «fender-man» si rimboccò le mani e inizio a creare nuove arie non solo con la chitarra.

Fino al 1997 la band rimase con gli stessi componenti e i quattro, di stampo dialettale, suonavano in feste e concerti in tutto il Luganese. Ci fu però tanta voglia di creare un nuovo lavoro tutto loro e così nacque il primo CD dei The Freddo dal titolo di produzione Marco Zappa con la partecipazione di Mario Del Don. Il titolo fu: Global S.O.S. Due anni dopo ecco il secondo album del nomironico “Ogni crapa l'è un mazzot” di produzione Zappa Music.


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I Quatrostraa (1991-1993)

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I Ratatagnöl (2000-2009)

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Il gruppo era nato nel 2000 dall'incontro di Lorenzo Degiorgi (organetto diatonico - fisarmonica),  Jürg Etter (violino - bodran) e Romano Loehrer (chitarra - musette - ghironda - flauti). Romano (ex-the.freddo) fu sempre stato colpito dalla magica musica “tradizional” e in particolare modo dalle arie celtiche del gruppo ticinese “Mea Dora” che mi hanno sempre fatto sognare con le armonie che ritengo ancora attuali e futuristiche nella nicchia tradizionale.
I tre hanno cominciato a esplorare il mondo della musica tradizionale lombarda, francese e irlandese. A questi generi si è aggiunto il cajun, la musica del Quebec e altre ballate a volte italiane a volte scandinave piuttosto che basche o occitane.
Il repertorio si è così arricchito come si è arricchito il gruppo nel 2003/2004 accogliendo Ivana Mora al bassoe ai cori, Doriano Loehrer con la chitarra elettrica e il suo mitico banjo (ma gh'a piaas anca cantà) e Loio Menghetti con le percussioni (cajon e djembée). Dal 10 gennaio 2007 un nuovo pipistrello si è aggiunto al gruppo, si tratta di Martino Maina con le sue cornamuse, piva
bergamasca e cornamusa landese/occitana, e i suoi flauti. Grazie Martìn!

Le group est né en 2000 quand Lorenzo a commencé a jouer son accordéon en compagnie de Romano à la chitarre et Jürg au «fiddle» (violon). Les trois se régalent en jouant de la musique irlandaise et du cajun. De temps à autre, la guitare de Romano laisse la place à son «baghet» (cornemuse d'origine lombarde - Italie) ou à sa «musette» (cornemuse du centre de la France). Lorenzo a pris grand plaisir à jouer avec un diatonique «Castagnari» prêté par un ami pour ensuite acheter son propre accordeon «Saltarelle» d'abort, et en 2006 un diatonique ollandais de Van der Aa… magnifique! Jürg ajoute aux sonorités du groupe son bodran et Romano commence à torner la manivelle d'une belle «vielle a roue» du centre.
S'amusent avec le groupe par la suite Doriano avec sa guitare électrique ou acoustique et son banjo, Ivana avec sa basse électroacoustique et Lojo avec ses percussions. La dernière «chauve-souri» en date c'est Martino Maina, avec ces trois cornemuses: le «baghét» de Bergamo. la «musette» du centre et la «landese» oû «occitane». Sans oublier ses flûtes. Merci Martino!



Ul Grupp dra Piva (1999-2011) 

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Iniziai a suonare con la piva nel 1992  in quanto la mia passione per la musica tradizionale cresceva dentro di me in quanto spesso suonavo di gruppi ticinesi quali: i Mea D'Ora, Roberto&Dimitri e  i Vox Blenii . Queste arie, a volte ritmate e a volte melanconiche, mi affascinavano mentre le suonavo con l mia chitarra e le cantavo. La cornamusa del nord-italia fu per me un  

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